Sviluppo economico e Italia: aziende da guardare

Sviluppo economicoLa crisi economica ha effetti negativi su un paese e su un’intera area economica. A partire dalla disoccupazione in aumento, sia giovanile che non, fino alla chiusura delle aziende e all’aumento delle tasse (cosa che, purtroppo, in Italia si vede alquanto spesso), l’elenco potrebbe ancora andare avanti.

Tra le conseguenze c’è anche il normale calo del valore azionario delle aziende del paese in questione per il semplice fatto che gli investitori temono di perdere soldi e allora preferiscono dedicarsi ad attività più sicure. Questo fa diventare meno attraenti le azioni che, dunque, perdono valore. A seconda del settore a cui ci si riferisce, nel corso di questi ultimi anni abbiamo visto dei cali di maggiore o minore entità (ad esempio le azioni bancarie sono state tra le più colpite in assoluto, essendo gli istituti di credito molto legati alla grande crisi del 2009).

Per fortuna, alla fine di una crisi c’è sempre una risalita e anche in questo caso è vero. Una maggiore crescita economica porta anche ad un più elevato interesse verso le azioni delle aziende del paese che sta economicamente migliorando.

Il 2015 potrebbe essere il momento ideale per investire perché la crisi ha portato il valore degli “stock” al minimo storico e pertanto c’è davvero molto margine per crescere e migliorare.

Secondo Goldman Sachs, una belle banche finanziarie più importanti al mondo, tra i migliori titoli italiani da poter prendere in considerazione vediamo Unipol Gruppo Finanziario, gruppo che ha oltre 15.000 dipendenti e 13 milioni di clienti nel nostro paese, quotato alla borsa di Milano e avente attualmente un prezzo di circa 4 euro ad azione.

Un altro gruppo bancario su cui poter investire nel 2015 è Intesa Sanpaolo, quotato alla borsa di Milano ed avente una forza di quasi 100.000 dipendenti, oltre che un giro d’affari di circa 18 miliardi di euro. In crescita dal 2012, oggi si trova ad un valore di circa 2 euro ad azione e potrebbe tranquillamente arrivare a 3 euro ed oltre.

Pirelli è un’altra azienda da tenere “nel mirino”. La ditta guidata da Marco Tronchetti Provera, dopo un 2014 un po’ sotto tono, l’anno prossimo potrebbe farci vedere una crescita interessante (dobbiamo considerare, infatti, che l’interesse dei russi di Rosneft non è certamente casuale).

Diciamo che il prossimo anno potrebbe essere assolutamente interessante per le azioni del nostro paese e della zona Euro in generale, la crescita economia inizia ad esserci (nonostante il rischio deflazione) e potrebbe far avere agli investitori delle ottime occasioni.